Nepi - TRE COMUNI 2007
La prima vera gara del 2007 é arrivata come di consuetudine con la 22
chilometri e 400 metri della Tre Comuni, entrata ormai di diritto tra le gare
più belle della nostra regione, e forse anche la più difficile
per il suo tortuoso e ardito percorso .
Una splendida e soleggiata giornata invernale ci ha accolto infreddoliti, ma
non più di tanto ( in tanti ricordiamo edizioni veramente gelate !! )
con partenza nella splendida cornice di Nepi, ai piedi dell’antico castello.
L’Atletica Villa Aurelia con orgoglio ha schierato al via ben 30 atleti,
in una gara dove esserci é già motivo di distinzione…. Da
piu’ parti mi è stato chiesto di segnalare che diversi bla..bla..bla..
non sono venuti a condividere la dura gara viterbese con noi … a loro
e’ dedicata la lunga lista di superbi rilievi cronometrici conquistati
in questa edizione 2007 dai nostri portacolori.
1700 podisti alla fine sono giunti al traguardo di Nepi , e come anticipato
in 30 abbiamo portato in alto i colori dell’Atletica Villa Aurelia con
risultati cronometrici a dir poco sorprendenti. Il nostro atleta piu’
rappresentativo Alessandro Di Priamo, fresco vincitore di una delle maggiori
competizioni di Cross , é giunto undicesimo assoluto in 1’15’49,
tempo di tutto rispetto, seguito da un incredibile Claudio Vari, nessuno di
noi credeva alla notizia che per percorrere i 22.400 metri della durissima gara
viterbese avesse impiegato 1 ora e 20 minuti…sbalorditivo da un corridore
comunque amatoriale, ma che a questo punto può seriamente prendere in
considerazione di fare il salto di qualità nelle graduatorie dei professionisti.
Un’altra nostra “freccia” Claudio Arcasenza é giunto
101° al traguardo con un favoloso 1’27, seguito da quell’incredibile
atleta che é Ilario Scrocca, il Forum Coach dalle mille risorse che ad
un solo secondo da Claudio, in 1’28 stabilisce una delle sue migliori
performance. Anche il velocissimo Stefano Donati, reduce da un infortunio motociclistico,
chiude la gara con un grande 1’30, e fiato alle trombe….E’
tornato ROBOCOP…Francesco Pugliese…dopo tanti sacrifici a seguito
di un importante problema fisico, torna alla grande su strada chiudendo in 1’33,
come dicevo nel punto di gennaio, é bello rivedere i nostri amici tornare
alle gare e riprendersi quel giusto spazio che meritano.
Il nostro mister bionico Giacomo Straffi non finisce di stupirci , seppur con
poco allenamento e qualche chiletto in piu’, lascia tutti di stucco arrivando
in 1’34( - 6 minuti rispetto all’edizione 2006 !! ) seguito dal
coach Pino Russo in 1’36, grande prestazione per lui, ci teneva molto
a ben figurare e così é stato . Il sottoscritto e Fulvietto Porcu,
arrivano insieme al traguardo allungando alla grande negli ultimi 1500 metri
siglando un onorevole 1’38 ( anche per me -6 minuti dal 2006 ).
A seguire , Spaccarotella in 1’40, il redivivo Ale Caniggia Paraggio ancora
alle prese con seri acciacchi alle ginocchia ma non domo chiude in 1’43,
ed ecco la nostra First woman, Flaminia “occhi blu” Di Liello, giunge
in 1’47 dopo una bella prestazione, seguiranno tra le donne Francesca
Azzaro in 1’49, sempre presente nelle competizioni che contano e Paoletta
Curcio, coraggiosa e dinamica, sola in 2’02. Onore a Rocco Mancinelli,
podista per caso…dalla palestra con furore ….buono il suo 1’48
insieme al grande e redivivo Andrea Capitani, vecchia conoscenza dei nostri
colori, sempre gagliardo e tonico.
Queste righe giungono all’indomani della tragica scomparsa dell’ispettore
di Polizia Filippo Raciti, caduto in servizio a Catania mentre cercava di sedare
le ire di un gruppo di deficienti imbecilli che durante l’incontro di
calcio Catania - Palermo hanno scatenato una guerriglia urbana.
Popolo della strada, rendiamogli onore , ricordiamolo tutti con grande ammirazione
e teniamoci stretta questa nostra grande passione che è la corsa, ancora
libera da forzature e da intrecci torbidi come quelli che hanno portato alla
totale aberrazione del calcio, oltre che per mano di maledetti , Filippo è
caduto anche nel Fango del Dio pallone, creato da chi sul calcio specula, troppi
soldi.
In quello schifo, troppi, veri , bla..bla…bla… e adesso con un nuovo
morto sulla coscienza vediamo cosa saranno capaci di fare i nostri bravi politici
e dirigenti sportivi per fargliela pagare a questi sporchi assassini.
A presto , la mezza di Fiumicino, la mitica Roma Ostia, la maratona di Roma,
di Parigi, di Padova , siamo tutti sulla strada per nuovi giorni di gloria…..On
the road again…..
. Francesco Quintiliani