IL PUNTO di Francesco Quintiliani

Di questi tempi , a giugno di ogni anno, è il momento in cui noi runners ci guardiamo un po’ indietro, per analizzare la stagione sportiva appena conclusa (solo i nostri cugini del Forum continuano a cimentarsi nelle variegate corse da 10, 12 chilometri sparse in tutto il Lazio) ed un po’ avanti per capire che cosa possiamo fare per mantenere la buona forma arrivata con le ultime performance primaverili. Lo scorso anno Ale “Caniggia” Paraggio, il guru di Anguillara Bruno Carradori ed il sottoscritto, insieme a tre squadre del Forum, partecipammo alla Maratona Estrema dal Lago di Bracciano al Parco di Veio e ritorno, una massacrante 42 chilometri da spaccarsi le caviglie…. Quest’anno la poliedricità del nostro mister Giacomo Straffi, ha portato ad una svolta clamorosa…

Domenica 4 giugno ci siamo presentati in sette Al lago di Bracciano per la “ 2^ edizione del ”Triathlon Sprint di Anguillara” Per chi non conoscesse la disciplina, trattasi di tre prove consecutive di nuoto, bici e corsa.

Di solito si comincia con i “promo” cioe’ 250 metri in acqua ( lago o mare ) 10 chilometri di bici, e 2,5 chilometri di corsa, tanto per capire di che si tratta, e soprattutto per memorizzare le fasi tecniche dei cambi, usciti bagnati bisogna montare in bici , e poi infilarci le scarpe da corsa e ripartire . NOI NO!!! I MARATONETI DEL VILLA AURELIA NON POSSONO PARTIRE DAL “PROMO”…ma direttamente dallo “SPRINT” …e cioe’ 750 metri in acqua, 20 chilometri di bici e 5 di corsa !!

CHE E’ STATO UN SUCCESSO E’ DIRE POCO…siamo riusciti a non arrivare ultimi…ed anzi come ci aspettavamo che fosse, nella prova di corsa, tutti , ma soprattutto il mister e il “Doge di Venezia” Max Manocchio hanno fatto registrare sotto i 4 al chilometro, figurando nella graduatoria della frazione di corsa, tra i primi venti assoluti su 160 atleti al via e 140 circa giunti al traguardo, e calcolando che i primi dieci sono proprio dei campioni veri, con il primatista italiano in gara!!

In classifica assoluta, grande, grandissima “Wonder Woman” Francesca Azzaro, 8a assoluta su 16 donne al via, capace di una prova di bici ad altissimo livello, legnando fior di maschietti. Primo tra tutti Massimiliano Mangione dalla palestra/campo di calcetto con furore, che appena saputo della nostra volontà di partecipare, si è tuffato come un bambino nell’impresa…che vuol dire la mentalità sportiva !! Massimiliano per una manciata di secondi ( 1ora e 9 minuti 105° classificato) ha anticipato il Mister Giacomo Straffi ( 107°) che ha recuperato in corsa quello che Massimiliano gli aveva dato nella frazione a nuoto, a seguire lo “straniero” Piero “Pellicano” che senza casco da bici ( se l’era dimenticato a casa !!! Come non dimenticare l’unico casco rimediato..un pesantissimo jet da moto…se semo piegati dalle risate!!) Per fortuna il casco poi e’ servito al proprietario, senno’ ricoveravano er Pellicano dopo venti chilometri di bici per attacco acuto di cervicale con quei cinque kili in testa!!! Seppur fuori classifica Piero ha dato tutto per arrivare a due minuti dopo il mister ( 1’11 ) e meno di due minuti prima del sottoscritto ( 1’13 - 119° ) a seguire un tranquillo ma combattivo nei 5 chilometri di corsa Max Manocchio ( 1’20 – 125° ) e grande Pino “coach” Russo che si guadagna un bel salame e tre bottiglie di vino quale primo della sua categoria in (1’22 – 127° ), e dire che non voleva neanche buttarsi in acqua alla vigilia .

Indomiti, parte dei nostri eroi , per ora il coach e il sottoscritto con un redivivo Caniggia , proveranno l’ebrezza dell’”Olimpico” 1,5 km di nuoto, 40 di bici e 10 di corsa, al lago del Salto a Rieti a fine luglio….NESSUN COMMENTO!!!

Proprio perche’ giugno è un mese per guardare avanti…altri sette eroi…sempre sette, ma stavolta il leit motiv era composto dall’onnipresente Mister e dalla caparbia Francesca Azzaro, hanno partecipato domenica scorsa alla “15a Gran Fondo degli Etruschi” seguiti da un manipoli di giovani …se fa’ pe’ di’…appassionati di mountain bike..Mitico MARIO DE SANTIS, Umberto Arena tornato on the road …Marco Morosetti, Fulvietto nostro Porcu e…Augusto Montesi, che per tre notti non c’ ha dormito per le voci che echeggiavano nello spogliatoio sulla possibilità di non uscire vivo dalle forre etrusche.

La Gran Fondo degli Etruschi , chiamata anche ….”Gran Fondo..schiena o Gran Cu.. degli Etruschi” , è una massacrante gara di mountainbike sulla distanza di 45 chilometri da Orvieto al Lago di Bolsena, percorsa tutta interamente su strade poderali con alternanza spasmodica di lunghe salite, discese ripide e strappi in salita incredibili,( in un solo chilometro dal 25° al 26° si sale di duecento metri di dislivello, e con gran finale dal 26° al 36° da 80 metri sul livello del mare si arriva a circa 320, per poi concludere con una botta fino a 540 metri d’altezza al 45° chilometro !) su strada dissestata, guadando fiumi e…marane… con bici in spalla e acqua alla vita, insomma …se le annamo proprio a cerca’ !!!

Su 184 pazzi scatenati giunti al traguardo i nostri valorosi guerrieri si sono comportati benissimo con il quintetto, Mister (che non ha voluto infierire !!) , Teschio” De Santis, Arena. Fulvio e Morosetti, giunti in gruppo intorno alla 100a posizione dopo 2 ore e 55 di sforzi titanici, seguiti dalla fantastica Francesca Azzaro 135^ in 3’16 ed il cocciuto , eroico Agustarello 154° in 3’33 che ha potuto sfatare il mito dell’impossibilità di arrivare fino in fondo…quando la classe non e’ acqua …alla faccia de Paolo eh Agu’ ?

Insomma, in attesa che arrivi settembre per tornare su strada a rincorrere i nostri “best time” nelle “normali” per noi, ma sempre “anormali” per tanti altri, corse podistiche di varie misure, ( subito a metà settembre la seconda edizione della suggestiva Bikila Run di 10 km a mezzanotte dal campidoglio ) abbiamo dato dimostrazione che la nostra mentalità non muore mai, senza volerlo facciamo parte di un “clan” , quello di chi ricerca sempre nuovi traguardi, nuove emozioni, vogliosi di defilarsi da una vita spesso monotona, di dimenticare per un po’i tanti “ stronzi” che ci girano intorno.

Tutto questo lo ritroviamo attraverso l’espressione di un corpo che pedala, nuota o corre, oppure tutti e tre insieme.

Bella è l’espressione di un giornalista Vincenzo Catalano, triatleta, che ha detto “il limite della mente non esiste “ , ecco in questo pensiero ritrovo tutti noi, non fermiamo la nostra mente, grazie a lei possiamo continuare a rimanere motivati, anche di fronte agli ostacoli, alle difficoltà, alle frustrazioni, continuando a perseguire i nostri obiettivi…nelle nostre performances , ma soprattutto.. nella vita !

Un grazie sentito e doveroso a Giacomo, ispiratore della nostra energia …e a Pino per la passione che ci trasmette .

ON THE ROAD ( RUN AND BIKE) AND…WATER…AGAIN


Francesco Quintiliani